Analisi della birra

  1. Home
  2. /
  3. Settori di competenza
  4. /
  5. Analisi della birra

Settori di competenza

Analisi della birra

Un’analisi corretta della birra può evitare richiami di prodotti, minimizzare le perdite durante la produzione ed evitare danni d’immagine al produttore. Offriamo sistemi analitici da utilizzare durante il processo produttivo o direttamente sui prodotti finiti. I diversi moduli analitici permettono di stabilire un processo altamente personalizzato per la rilevazione di organismi di degradazione nella birra e nei prodotti a base di birra. La giusta combinazione di metodi di preparazione dei campioni e identificazione mediante real-time PCR analisi può coprire l’intera gamma di esigenze, dalle analisi rapide a quelle più specifiche.

Alicyclobacillus è un genere di batteri aerobici gram-positivi, acidofili e termofili, di particolare interesse per l’industria dei succhi di frutta: sono infatti in grado di produrre grandi quantità di guaiacolo, un etere che può modificare negativamente il sapore dei succhi. Alicyclobacillus è particolarmente importante perché le sue spore non vengono disattivate dai normali processi di pastorizzazione. La sua identificazione durante le prime fasi della produzione è quindi fondamentale, perché eventuali contaminazioni riducono drasticamente la qualità del prodotto finito, portando a notevoli perdite economiche per il produttore. All’interno del genere Alicyclobacillus la specie di maggiore rilevanza è Alicyclobacillus acidoterrestris, ma non è l’unica in grado di impattare sulla qualità dei prodotti finiti (un altro esempio è Alicyclobacillus acidocaldarius).

Dekkera bruxellensis (Brettanomyces bruxellensis anamorfo) è un lievito di grande rilevanza per l’industria vitivinicola perché in grado di produrre grandi quantità di fenoli volatili (4-etilfenolo e 4-etilguaiacolo), che possono avere un impatto negativo sul sapore dei prodotti finiti. I lieviti della specie Dekkera bruxellensis producono etilfenoli in grado di rovinare il sapore del vino e causare quindi notevoli danni economici ai produttori. Alcune autorità considerano i lieviti “brett” come responsabili del 90% delle istanze di degradazione dei vini rossi di qualità. Per contro, nei processi di produzione della birra (in particolare le birre artigianali e belghe), Dekkera bruxellensis non viene considerato un contaminante ma un esaltatore di sapidità.

Lactobacillus partecipa ai normali processi di fermentazione, ma può anche causare acidificazione nella birra o degradazione nei succhi di frutta. Viene eliminato tramite normali processi di pastorizzazione.

Megasphaera è un genere di batteri anaerobici gram-negativi in grado di causare torbidità e sapori sgradevoli nella birra.

Durante la produzione del vino, la fermentazione malolattica viene svolta dai batteri del genere Lactobacillus; la presenza del batterio specializzato Oenococcus oeni facilita il processo di trasformazione dell’acido malico in acido lattico. In alcuni tipi di vino, però, la presenza di Oenococcus oeni può avere effetti negativi.

I batteri del genere Pectinatus sono, oltre a quelli del genere Megasphaera, i più importanti microorganismi di degradazione per quanto riguarda la produzione della birra. Questi batteri anaerobici e gram-negativi causano torbidità e un sapore simile a quello delle uova marce.

Pediococcus è un genere di batteri dell’acido lattico gram-positivi che possono causare degradazione nel vino e nella birra. Alcuni tipi di birra devono però il proprio sapore alla presenza di questi batteri.

Pichia è il nome di un genere di lieviti saccaromicetali, utilizzati nel processo di fermentazione del vino ma potenzialmente degradanti se presenti in grandi quantità. Possono inoltre causare torbidità e sapori sgradevoli nella birra.

Saccharomyces è un genere di funghi che include molte specie di lieviti. Tra le specie più note si conta Saccharomyces cerevisiae, utilizzato nella produzione di birra, vino e pane. Saccharomyces diastaticus è considerato un microorganismo di degradazione dall’industria del vino e della birra.

La nostra gamma di prodotti comprende i kit QuickGen, GEN-IAL® e altri kit specifici per l’analisi della birra. La nuova linea di prodotti QuickGEN comprende saggi rapidi e di facile utilizzo, in grado di fornire risultati entro due ore. Il test comincia con un processo di filtrazione o centrifugazione seguito da una qPCR e garantisce analisi rapide e accurate della birra anche senza prearricchimento (sensibilità ridotta, nessuna differenziazione di vitalità). L’intero processo di analisi può essere svolto anche da utenti senza esperienza.

I kit per la qPCR basati sul prearricchimento del campione permettono analisi precise per la rilevazione di sostanze specifiche. Le innovative strisce pre-rivestite a 8 pozzetti per qPCR (TPBD, TPYB) permettono di analizzare e identificare oltre 30 batteri e lieviti della birra in un’unica qPCR precisa e sicura; possono essere utilizzate in congiunzione con i termociclatori multipli più comuni.

Leggi l’elenco dei kit real-time PCR qualitativa per l’analisi della birra:

ProductDescriptionTubeArt. No.
GEN-IAL® QuickGEN P1 ScreeningQualitative detection of bacterial and yeast contaminationshighQ021
lowQ022
whiteQ023
MGQ024
Q025
GEN-IAL® QuickGEN P1 Screening without yeastQualitative detection of bacterial contaminationshighQ031
lowQ032
whiteQ033
Q035
GEN-IAL® QuickGEN P1 and S. diastaticus ScreeningQualitative detection of bacterial and S.diastaticus contaminations in filtrated beer and beer mixes.highQ041
lowQ042
whiteQ043
MGQ044
Q045
GEN-IAL® QuickGEN P1 Screening and Hop resistanceDNA screening and differentiation of beer spoiling bacteria and hop resistance geneshighQ051
lowQ052
whiteQ053
MGQ054
GEN-IAL® QuickGEN P1 Screening and Hop resistanceDNA screening and differentiation of beer spoiling bacteria and hop resistance genesQ055
GEN-IAL® QuickGEN Beer yeast and bacteria differentiationMultiplex detection and identification of beverage spoiling bacteria and yeastshighQ071
lowQ072
whiteQ073
GEN-IAL® QuickGEN Beer Differentiation PCR KitMultiplex detection (30 species) and identification (19 species) of relevant beer spoilers (bacteria and yeasts)highQ081
lowQ082
whiteQ083
GEN-IAL® QuickGEN BiofilmSpecific DNA detection of Lactococcus lactis, Leuconostoc mesenteroides and Pichia anomalaQ095
ProductDescriptionArt. No.
GEN-IAL® QuickGEN Hop resistanceSpecific DNA detection of hop resistance genesQ105
GEN-IAL® QuickGEN Pectinatus/Megasphaera differentiation lowSpecific detection and differentiation of Pectinatus and MegasphaeraQ112
GEN-IAL® QuickGEN Enterobacteriaceae spp.Multiplex PCR-detection of enterobacteriaceae as indicators for hygiene and postprocessing contaminationsQ145
ProductDescriptionTubeArt. No.
GEN-IAL® QuickGEN Yeast Top fermentedSpecific DNA detection of top fermented yeasthighQ151
lowQ152
whiteQ153
GEN-IAL® QuickGEN Yeast Bottom fermentedSpecific DNA detection of bottom fermented yeasthighQ161
lowQ162
whiteQ163
GEN-IAL® QuickGEN Yeast Wickerhamomyces anomalusSpecific DNA detection of Pichia anomalaQ175
GEN-IAL® QuickGEN Yeast Saccharomyces diastaticusDetection of Saccharomyces diastaticushighQ181
lowQ182
GEN-IAL® Dekkera bruxellensis quantitativeSpecific DNA detection of Dekkera bruxellensisSPQ380
Specific DNA detection of Dekkera bruxellensis (FAM/ROX)Q385
Specific DNA detection of Dekkera bruxellensis (FAM/HEX)Q395
GEN-IAL® QuickGEN Wild yeast 1 lowDifferentiation of wild yeastlowQ522
GEN-IAL® QuickGEN Wild yeast 1Differentiation of wild yeastQ525
GEN-IAL® QuickGEN Wild yeast 2 lowDifferentiation of wild yeastlowQ532
GEN-IAL® QuickGEN Wild yeast 2Differentiation of wild yeastQ535
GEN-IAL® QuickGEN Yeast DifferentiationDNA screening and differentiation of yeastshighQ541
lowQ542
whiteQ543
GEN-IAL® QuickGEN Yeast Dekkera spp.Specific DNA detection of Dekkera bruxellensishighQ551
lowQ552
whiteQ553
Q555
GEN-IAL® QuickGEN Yeast Zygosaccharomyces bailiiSpecific DNA detection of Zygosaccharomyces bailiihighQ561
lowQ562
whiteQ563
GEN-IAL® Pichia membranaefaciensSpecific DNA detection of Pichia membranaefaciensQ930
ProductDescriptionArt. No.
GEN-IAL® QuickGEN Sample Preparation CentrifugationDNA preparation of beverage samples, CentrifugationQ002
GEN-IAL® QuickGEN Sample Preparation FiltrationDNA preparation of beverage samples, FiltrationQ004
GEN-IAL® QuickGEN Yeast Sample Preparation CentrifugationMicrobial DNA-Extraction from samples with high yeast cell counts e.g. yeast tanks, propagation etc.Q005

Please note: The last digit of the article number identifies the tube version (1=high, 2=low, 3=white, 4=MyGo Pro, 5=liquid reagents without precoated strips). For example, the article number Q331means high tubes, Q332 means low tubes, Q333 means white tubes and Q334 means low MyGo Pro tubes.

Maggiori informazioni sull’analisi della birra

Per maggiori informazioni sui nostri kit per l’analisi della birra mediante real-time PCR, consulta il nostro opuscolo gratuito.

Qual è il test più adatto alle tue esigenze?

Consulta il diagramma per scegliere il kit per real-time PCR più adatto alle tue esigenze di analisi.

Product portfolio